Viaggiatori Spensierati

Stoccolma

Avevamo voglia di goderci l’atmosfera natalizia, girovagando per mercatini artigianali e rimpinzandoci dei tipici dolcetti alla cannella; il tutto preferibilmente sotto una miriade di illuminazioni natalizie. Abbiamo così optato per un viaggio in Svezia, precisamente a Stoccolma. Devo essere onesta, appena atterrati l’unica cosa a cui si riesce a pensare  è l’incessante freddo che ti attraversa le ossa. Quindi preparatevi al peggio con indumenti termici, sciarponi utilizzati come passamontagna ma, soprattutto, non scordate i guanti che vi eviteranno il congelamento delle dita ogni volta che tirate fuori il cellulare per controllare la mappa.

Giorno 1

Ma bando alle ciance, ci siamo subito diretti verso il centro prendendo l’ autobus di Flygbussarna che passa ogni 10 minuti circa e ci ha lasciati in centro città in 40 min. L’aeroporto di Stoccolma è molto ben fornito, e da li partono treni e bus con cadenza impeccabile. Tutti i mezzi pubblici sono molto efficienti ma anche abbastanza cari per cui se volete risparmiare,  usateli con parsimonia.  Noi abbiamo pagato la tratta 99 SEK (10€). Il mezzo più veloce per arrivare a destinazione resta il treno che impiega 20-25 min fino al centro, passa ogni 15 minuti circa, ed ha un costo di 280 SEK (28€).

Per il nostro soggiorno abbiamo optato per una delle tante navi ormeggiate al porto e trasformate in hotel. Al Loginn Hotel ci è stata consegnata una piccola ma graziosa stanza, con un bellissimo oblò  che affacciava sulla Baia Riddarfjärden. Le camere sono  piccole ma pulite e funzionali. Il prezzo è stato di 180€ per tre notti.

Dopo aver depositato le valigie siamo subito partiti alla scoperta di Stoccolma dirigendoci verso Gamla Stan, la città vecchia. Se come noi venite durante il periodo natalizio, dalla fine di novembre potrete trovare il mercatino di natale più importante della città, situato nella caratteristica piazza di Stortorget; le bancarelle richiamano le tradizionali strutture in legno svedesi e sono molto caratteristiche. Ce lo aspettavamo forse un po’ più interessante, ma non perdetevi comunque l’occasione di immergervi subito nell’atmosfera natalizia.

Qua potete riscaldarvi con il famoso Glögg, una bevanda calda e dolce, a base di vino e molto speziata: simile al nostro vin brulé per intendenci. Quando abbiamo finito di esplorare la città vecchia era già pomeriggio inoltrato e dato che abbiamo sempre avuto un’attenzione particolare alle tradizioni del posti che andiamo a visitare, abbiamo deciso di fare Fika! La FIka infatti è la rigorosa pausa che gli svedesi si prendono per bere un caffè e mangiare un dolcetto. Non stiamo certo parlando di una veloce pausa trangugiando qualcosa di caldo, ma una vera e propria cerimonia per ristorarsi in compagnia. Pensate che in molte aziende è addirittura obbligatoria per i dipendenti e sembrerebbe migliori non solo l’umore ma anche la produzione. In tutta Stoccolma troverete disseminate caffetterie stracolme di persone che si riposano facendo Fika tutti insieme.

Non potendo essere da meno, abbiamo scelto il Fabrique, una catena di caffetterie dove ci siamo ristorati con tazza di caffè americano e dei dolcetti tipici come il Kanelbullar, una specie di girella alla cannella. Pensate che questo dolce è talmente apprezzato in Svezia da avere un suo giorno commemorativo, ovvero il 4 ottobre.

Dopo questa doverosa pausa rilassante, come una bambina che vuole aprire i regali sotto l’albero io avevo in mente solo una cosa….. La pista di pattinaggio! Cosi ho trascinato Luca a Kungstradgarden Park dove c’è una bella pista artificiale in uno dei parchi più antichi della città. Il costo del noleggio del pattini è di circa 8€, naturalmente se riuscirete ad arrivare al bancone senza congelarvi in fila. Dopo qualche difficoltà tecnica nel calzare gli stivali a causa di ibernamento dita ci siamo diretti con non poche difficoltà in pista.Eravamo due schiappe in confronto anche ai più piccoli svedesi che sembravano avere un’esperienza ventennale nel campo. Nonostante questo ci siamo divertiti un sacco e siamo riusciti a fare il giro completo della pista in meno di tre ore. Scherzo ovviamente dai…

Dopo questa impresa titanica eravamo stanchissimi: abbiamo optato per il ristorante dell’hotel e siamo usciti successivamente per bere qualcosa. Avevo prenotato al Bifrost un bar completamente fatto in ghiaccio. Dopo aver indossato le mantelle che vi eviteranno il congelamento, entrerete in una vera cella frigorifera dove troverete tutto ghiacciato: le pareti, sedie, bancone….Ci sono anche delle meravigliose sculture fatte di ghiaccio. Non è un luogo dove stare tanto e la sensazione è quella di passare nel reparto surgelati il 15 di Agosto, ma è un’esperienza da fare. Fortunatamente il barista non era ancora congelato e abbiamo potuto ordinare dei buonissimi cocktail serviti in bicchieri di ghiaccio.

Giorno 2

Sveglia di prima mattina e colazione, per partire alla scoperta del museo di Skansen e del Vasa. Prendete nota di questa giornata punto per punto, perché è decisamente imperdibile. Abbiamo deciso di fare l’abbonamento giornaliero proprio per poter raggiungere con semplicità i vari musei. Lo ritengo essenziale per questo giro e vi consiglio come noi di concentrare sia Skansen che il museo Vasa nello stesso giorno, dato che sono vicini. Il biglietto ha un costo di 12€ e ti dà la possibilità di prendere metro, pullman, tram e anche traghetti! Non male dai…

Abbiamo preso il traghetto al molo, dove troverete anche la biglietteria.  Le navi partono ogni 15 minuti e il tragitto è veramente breve, non più di 20 minuti.

Lo Skansen è il primo museo all’aperto del mondo, ed è composto da ben 150 case rurali provenienti da tutta la Svezia. Le tipiche case in legno venivano dipinte in giallo e in rosso per simulare il colore del mattone e della pietra. Il museo fu costruito con il preciso intento di mostrare come vivevano gli svedesi. È possibile visitarlo tranquillamente a piedi ed è ci potreste impiegare anche tutta la giornata! tra i vari edifici troverete le case tradizionali, chiese, fabbriche, vecchi ristoranti,… sono collocati lungo il percorso e sono aperti al pubbico; all’interno troverete anche il personale che, vestiti con costumi tradizionali, saranno impegnati in qualche antica attività dell’epoca, come la lavorazione del vetro o la produzione del pane. Lo zoo nordico circonda il museo e potrete ammirare lupi, alci, orsi e tanti altri animali;

Il museo è aperto tutto l’anno ma non tutte le case possono essere visitate. Quando siamo andati noi alcune erano chiuse ma a dicembre allestiscono un mercatino natalizio; se siete interessati ricordatevi di controllare sul sito i giorni in cui è presente.

Nel tardo pomeriggio siamo andati al Vasamuseet dov’è custodita la stupefacente nave Vasa. Salpò il 10 agosto del 1628 e colò a picco dopo soli 1300m. Venne poi riportata in superficie nel 1961 e ci vollero 17 anni per i lavori di restauro.

Visto che il biglietto per i mezzi era aveva durata di un giorno, abbiamo fatto un bel giro delle metropolitane di Stoccolma.

Che ve ne pare? Come le nostre vero?

per sfruttare fino alla fine in nostro abbonamento ai mezzi, verso sera ci siamo diretti allo Sky View, che si trova a pochi passi dalla fermata della metro Globen. Lo sky view è collocato in cima all’Ericson Globe, da dove partono delle navicelle sferiche di vetro che risalgono l’intero edificio su delle rotaie. Qui è possibile ammirare Stoccolma dall’alto, a ben 130 metri di altezza! La corsa dura una ventina di minuti e il costo è di 15€ a testa. Le navette ospitano  un max di 16 persone ma se siete fortunati come noi vi godrete il meraviglioso panorama senza nessun altro.

Tornando verso la città vecchia ci siamo fermati a cenare e abbiamo provato un po’ di specialità. Dopo un’immancabile antipasto di aringhe accompagnate dalle loro deliziose salse, io sono riuscita finalmente a provare le polpette svedesi, mentre Luca ha assaggiato la la carne di alce e di renna. Abbiamo mangiato veramente bene qui per cui, se passate da queste parti, vi consiglio di venirci.

Giorno 3

Ve l’ho mai detto che adoro i dolcetti svedesi? Ad ogni risveglio non vedevo l’ora di gustarmi una girella alla cannella!! Li adoro, cosa posso farci?! Prometto che imparerò a farle e vi metterò la ricetta! Dopo un’impegnativa mattinata tra i negozietti svedesi a scegliere regalini natalizi e deliziose calamite a forma di renna, ci siamo diretti verso il mercato coperto Ostermalm Saluhal. Si tratta di un mercato permanente composto da decine di banchi con prodotti tipici della gastronomia svedese. Sono presenti anche alcuni ristoranti adiacenti. I prezzi sono leggermente più alti della media, noi abbiamo speso 90€ in due, ma la qualità è ottima sopratutto su carni e pescato. Noi abbiamo deciso di pranzare da Lisa Elmqvist e sinceramente le aringhe erano davvero spettacolari: mai mangiate così buone e fresche. Abbiamo preso anche del salmone assolutamente eccellente.

Nel pomeriggio abbiamo preso l’aereo e siamo tornati a casa. Nonostante il freddo polare possiamo assicurarvi che Stoccolma è una meta perfetta da fare durante il periodo natalizio: le luci, i profumi, le piste di pattinaggio e le insolite attrazioni la rendono una meta sicuramente diversa da qualsiasi altra città.

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