Europa,  Scozia

Il Regno del Fife

Il fife è una lingua di terra patria di re scozzesi per 500 anni. Si tratta di un bellissimo percorso lungo la costa che collega Stirling a St Andrew. Le prime tappe  sono molto caratteristiche e ben rappresentano le piccole realtà di paese mentre più ad est si possono trovare i villaggi dei pescatori, decisamente pittoreschi e con un panorama sul mare davvero notevole.  Lasciata Stirling si inizia ad assaporare così la parte selvaggia della Scozia, passando per strade completamente immerse tra verdi terreni e scenari a dir poco suggestivi.

Il percorso del fife non è lunghissimo, si tratta di 120km circa, ma prendetevi un po’ di tempo per visitare le cittadine che vi piacciono di più, o fermatevi anche solo per fotografare un panorama o  bere un caffè. Non ci sono cose da fare assolutamente o posti che non si possono proprio perdere. Si tratta solo di piccole soste dall’atmosfera unica che vi consentiranno di assaporare un po’ delle parti della Scozia più nascoste, più riservate rispetto alle grandi città. Noi lo abbiamo percorso in due giorni partendo dalla visita a Cullross. La cittadina ha un’incantevole vista mare  e per noi questa è stata una tappa assolutamente obbligatoria; Cullross, infatti, ha ospitato una scena di Outlander  per cui non potevamo proprio perdercela. La città è piccolissima, con viuzze strette che si snodano dalla piazza principale. Dopo aver fatto un giro ci siamo fermati a rilassarci da Bessi, una deliziosa caffetteria con  torte davvero strepitose.

Una volta ripartiti ci siamo diretti a Dunfermline, dove abbiamo pernottato. una città abbastanza grande rispetto alle altre ma non proprio avvenente. È letteralmente invasa da negozi di barbieri e da ristoranti internazionali: ci sono ristoranti cinesi, turchi, italiani, greci… Non dico che abbiamo faticato a trovare un posto dove mangiare cucina scozzese ma quasi! C’è però da dire che intorno ci sono solo piccolissime città e villaggi e questa era l’unica zona dov’ era presente un buon assortimento di alloggi per dormire. Inoltre i prezzi sono molto convenienti. Siamo arrivati verso sera ed era troppo tardi per visitare qualche monumento per cui abbiamo fatto una bella passeggiata nel Pittencrieff Park e ci siamo rilassati in un pub.

L’indomani siamo arrivati ad Aberdour e ci siamo diretti subito al castello che era compreso nel nostro Explorer Pass. Questo è uno dei castelli che più mi ha emozionato visitare. Sicuramente non si tratta di un castello popolare come quello di Stirling o di Edimburgo e non è neanche paragonabile per maestosità, ma essendo situato in una piccola realtà l’affluenza di turisti è sicuramente minore. Detto ciò non ci aspettavamo di essere gli unici nel castello!

FifeL’atmosfera all’interno  è stata particolarmente d’impatto perché ci siamo goduti la visita in santa pace. Ci sembrava veramente di essere tornati indietro nel tempo! All’interno e all’esterno sono state girate le scene di Outlander e per i fan della serie anche questa è una tappa obbligatoria. Da una stradina collegata al giardino si può raggiungere la Fillan’s Church e il cimitero.

Dopo un breve giro panoramico ci siamo rimessi in marcia sulla strada del fife facendo tappa a Elie, St Monans, Pittenweem, Astruther e Crail.

Si tratta di villaggi di pescatori che si girano  in poco tempo, una quindicina di minuti al massimo, e dove si possono ammirare case coloratissime e stupende spiagge.

Una nota di merito però va ad Astruther dove abbiamo mangiato il miglior fish and Chips di tutta la Scozia. Il ristorante si chiama Anstruther Fish Bar, situato in una strada piena di ristoranti che fanno solo Fish and Chips. Vi accorgerete che siete nella via giusta perché incontrerete un sacco di studenti e studentesse con in mano il cartoncino per l’asporto e dentro il pesce. Vi assicuro il pesce era freschissimo e la panatura era davvero la più buona assaggiata in Scozia. Ve lo straconsiglio se, come noi, passate da queste parti all’orario di pranzo.

Dopo una bella mangiata siamo ripartiti per concludere la nostra avventura nel fife.

Direzione: la bellissima St. Andrew.

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