Europa,  Scozia

Il Castello di Stirling

La nostra prima tappa del nostro viaggio è stata Stirling. È una bellissima città che conserva tutto il suo fascino d’altri tempi. È molto ricca storia perché fu l’antica capitale del regno di Scozia e la residenza degli Stuart tra il XV e XVII secolo. L’old town di Stirling, che parte dal castello, mantiene un’atmosfera autentica con i suoi edifici storici e le strade acciottolate. Arrivati al castello abbiamo lasciato la macchina nel parcheggio adiacente, al costo di 4£ per 4 ore. Alla biglietteria abbiamo ritirato il nostro Explorer Pass. Il castello è veramente imponente, infatti è uno dei più grandi di tutta la Scozia. Fu costruito in cima ad una collina, proprio sopra uno spuntone di roccia vulcanica che gli garantiscono uno splendido e strategico sguardo su tutta la città. Molti degli edifici principali all’interno sono sorti tra il XV e XVI secolo e sono stati teatro di numerose incoronazioni. Per visitarlo ci vogliono almeno due ore. Vi consiglio di prendere l’audioguida perché non ci sono molte spiegazioni scritte in giro per il castello.  Ci sono un sacco di scuole in gita ed è stato molto carino vedere i bambini con la divisa scolastica dalla trama scozzese che seguivano la guida del castello vestito da giullare o con abiti di un tempo.

Castello di StirlingLa parte esterna del castello è davvero sbalorditiva, si possono ammirare i cannoni puntati sulla città che riproducono le difese di un tempo, oltre che un panorama mozzafiato. Dalla piazza del cortile si accedere al castello dove sono state adibite delle stanze a piccoli laboratori interattivi per i ragazzi che, attraverso pannelli animati, possono scoprire allegramente la storia. Le stanze reali sono collocate al piane superiore e sono state sottoposte nel 2011 ad un importante lavoro di restauro per farle apparire identiche a com’erano quando furono costruite da Giacomo V. Personalmente le ho trovate fin troppo artificiali e stucchevoli. Mi è piaciuto però il soffitto della sala delle udienze del Re, dove sono poste delle copie dei medaglioni di quercia raffiguranti sovrani scozzesi. Ho trovato anche interessante la stanza dove ci sono gli arazzi, anch’essi delle riproduzioni, ma fatte a mano sulla base di quelli del XVI secolo. Uno in particolare riproduce un unicorno, simbolo di forza e indipendenza e, perciò, adottato spesso dai reali scozzesi nelle raffigurazioni.

Finito il nostro giro al castello siamo scesi a piedi  verso il centro della città dove abbiamo visto le Mar’s Wark, le rovine di un’ antico palazzo commissionato nel 1569 e  del quale è rimasta ormai solo la facciata.

Purtroppo abbiamo trovato chiuso per lavori l’ Argyll’s Longing, un palazzo settecentesco che ci tenevamo molto a visitare  perché restaurato in maniera da potersi fare un’idea della vita e del lusso dell’aristocrazia del VII secolo. Siamo andati anche  alle prigioni ma abbiamo visto solo la parte esterna perché aprivano alla fine di  giugno. Ci siamo allora diretti alla Church of the Holy Rude e fortunatamente questa l’abbiamo trovata aperta, anche perché stavamo un po’ perdendo le speranze…

Una volta terminato il giro per le attrazioni turistiche abbiamo passato un po’ di tempo a girovagare per la città e abbiamo pranzato nel No2Baker street un carinissimo pub in piena tradizione scozzese.

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