Chiang Mai,  Thailandia

Chiang Mai

Siamo arrivati a Chiang Mai tramite un volo diretto da Bangkok di poco più di un’ora. È la più grande città del nord ed è collocata in una posizione splendida tra le montagne. Nonostante le sue dimensioni rimane comunque molto tranquilla e rilassante, con una minor affluenza di turisti rispetto ad altre parti della Thailandia. Io l’ho trovata davvero incantevole, forse una delle città che mi ha conquistato maggiormente. 

Oltre alle bellissime esperienze fatte in questi giorni all’Elephant Jungle Sanctuary e con lo Zip- Line nella foresta, abbiamo avuto anche modo di scoprire questo gioiello del Nord.

Appena arrivati abbiamo noleggiato uno scooter (150\200 Bath al giorno)per poter girare comodamente. 

Nella parte vecchia si possono visitare i templi, di cui sono rimasta molto affascinata. Risultano meno sfarzosi di quelli di Bangkok ma si percepisce in essi un’atmosfera diversa, più intima e spirituale. Entrando non ci sono migliaia di turisti in coda o impegnati a scattare foto, ma solo gente del posto raccolta in preghiera e monaci che compiono le loro faccende domestiche.

Noi abbiamo visitato il What Phra Sing, Wat Chedi Luang e il Wat Chiang Man. La città vecchia si gira comodamente a piedi dato che i templi sono molto vicini tra loro.

Non meno d’impatto sono i mercati, dove poter mangiare la sera o passeggiare tra le bancarelle. Si possono trovare molti pezzi di artigianato locale anche se il margine di contrattazione è minore. Durante il nostro soggiorno non siamo riusciti a contrattare come nelle altre città della Thailandia ma niente e nessuno avrebbe potuto fermare i miei acquisti sfrenati a botte di 5€ alla volta. Il Mercato Notturno e il Mercato Warorot meritano di certo una visita. Per spostarci da un posto all’altro non abbiamo usato solo lo scooter ma anche i Songthaew, dei caratteristici minibus-taxi colorati che fanno il giro della città. Ogni colore determina il tipo di tragitto che faranno. Gli unici che non hanno un percorso prestabilito sono quelli rossi che tappezzano il centro della città e caricheranno per strada i loro passeggeri, portandoli a destinazione dopo aver contrattato il prezzo. 

Un’altra esperienza davvero interessante  è stata quella al Chiang Mai Women’s Prison Massage Centre, dove le massaggiatrici sono detenute del carcere. Nel loro programma di recupero c’è anche l’insegnamento dell’arte del massaggio che potranno continuare ad esercitare una volta uscite. Inoltre gli introiti rimangono a loro. Le ragazze erano brave, allegre e molto divertenti. Forse non è stato il massaggio più rilassante del mondo, perchè continuavamo a farci domande a vicenda, ma devo ammettere che si è rivelata una serata spensierata e diversa dalle altre.

La tappa che vi consiglio assolutamente di fare se passate per questa città è il Wat Phra That Doi Suthep. Dista circa 30 min di motorino da Chiang Mai centro e si deve attraversare una stada di collina, fino ad arrivare all’interno del parco nazionale Doi Suthep Doi Pui. Ai piedi del tempio troverete dei piccoli negozzi e bar dove poter parcheggiare per poi salire la lunga scalinata di 340 gradini che vi porterà al tempio. Questo gode di una vista panoramica eccezzionale del parco. Si tratta di un luogo mistico e molto spirituale che attrae fedeli ogni anno. Al centro è posta un’ imponente lanna dorata. Intorno alle mura si possono trovare appese le campane che una volta radunavano  monaci e fedeli per pregare; oggi suonarle è considerato di buon auspicio.

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